Bambini capricciosi
 

 

 

Ted gli si era addormentato in braccio, come capitava spesso quand’era ancora piccolino; certo, aveva ancora cinque anni ed era normale che ad un certa ora crollasse dal sonno, sfinito da una giornata di giochi e nuove scoperte. Solo che non succedeva più tanto spesso che gli si addormentasse in braccio.

Di solito lo trovava addormentato sul divano, in qualche posizione sicuramente scomoda, tanto che si chiedeva come riuscisse a dormire con il corpo tutto storto; quella sera, però, gli era salito in braccio, dicendo che non gli piaceva il dolce che gli aveva portato la nonna. Si trattava chiaramente di una bugia, visto che la torta al cioccolato era la sua preferita, e Remus aveva capito subito che quella sera Teddy aveva solo voglia di fare i capricci.

Si era alzato dalla poltrona, dirigendosi verso la camera da letto del bambino, sperando non si svegliasse mentre gli metteva il pigiamino, quello celeste con i boccini d’oro che si muovevano (del resto era un regalo di Harry, cos’altro poteva aspettarsi?).

“Papà?” La voce assonnata di Teddy lo distolse da quella riflessione distratta; Remus sorrise al bambino, che si stropicciava gli occhi pieni di sonno. “Posso dormire nel lettone?”

Il licantropo sospirò mentalmente, pensando che quella doveva essere la serata dei capricci, poi accarezzò i capelli di Ted. “Non sei un po’ grande?” Gli chiese, sperando di far leva sul suo orgoglio di bambino.

Teddy però era ben deciso a non desistere; scosse la testa e si spostò stancamente in braccio a lui, chiudendo di nuovo gli occhi e sospirando felice.

“Su, fai il bravo omino e dormi qui…” Tentò di nuovo Remus, passando la mano fra i capelli castani del bambino. Quando si rilassava Teddy assumeva quello che probabilmente sarebbe stato il suo aspetto se non fosse stato un metamorfomagus: i capelli castani li aveva indubbiamente presi da lui, così come gli occhi; il naso, invece, era piccolo come quello di Tonks, insieme al mento sfuggente e alle orecchie piccole, ma un po’ a sventola.

Il bambino scosse testardamente la testa, stringendo i pugni intorno alla camicia del papà e nascondendo la testa sotto il suo braccio. “Noo!” Borbottò, accoccolandosi meglio nell’abbraccio dell’uomo.

Remus rise piano, alzandosi e cullando il bambino, mentre lo portava nella sua camera; lo sistemò al centro del lettone, rimboccandogli le coperte e tornando in salotto, non prima, però, d’aver depositato un bacio sulla fronte di Ted.

“Si è addormentato?” Gli chiese una voce dal divano.

Remus annuì. “Temo che stanotte staremo stretti…” Commentò, con un sospiro teatrale.

“Dorme con noi?”

Sentì nella voce la nota entusiasta, ancor prima di vedere gli occhi brillare felici; rise divertito, chiedendosi come faceva ad avere a che fare con ben due bambini. Nonostante tutte le difficoltà che aveva avuto ad accettare il suo matrimonio con Tonks e la nascita di Teddy, alla fine Sirius s’era innamorato follemente del bambino ed era sempre felice di giocare con lui, di stargli dietro quando il papà non poteva. Erano una famiglia strana, in effetti, e spesso ero lo stesso Ted a dire che invece di avere una mamma ed un papà, aveva due papà. Era ancora troppo piccolo per capire quella stranezza, quindi, per il momento, i due papà si muovevano con cautela l’uno vicino all’altro.

“Dorme con noi.”

“Evviva!” Esclamò Sirius, come un bambino davanti al regalo più grande e bello del suo compleanno. Di nuovo, Remus si chiese come faceva a sopravvivere in quella casa con due bambini.

“Remus…” Chiamò l’altro uomo, con quella voce tipica di quando Sirius voleva… fare i capricci.

“Sì?”

“Andiamo a dormire?”

 


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Note: che dire? Sempre ispirata al Meme di Marzo del Tessoro, con prompt 06. "Capricci" della lista quattro - Festà del papà. Sì, è terribilmente stupida e prevedibile, ma non ci ho potuto fare niente. All'inizio erano previsti solo Remus e Teddy, per continuare sulla scia di Lezioni di astronomia, ma poi Sirius ha insistito per inserirsi a tutti i costi e sapete com'è lui quando fa i capricci, no? Io non sono capace di dirgli di no.
Tutto nasce, comunque, dall'ultima risposta a questo meme, che dice Tonks muore nella battaglia finale; Remus resta con il piccolo Teddy e si scopre che Sirius non è morto davvero, perché la stupida tenda era solo un passaggio spazio-temporale: i due cresceranno Ted con tanto amore, con buona pace di Molly che tenterà di maritarli invano.
L'idea mi piace moltissimo (ovviamente ♥), quindi non è detto che questa sia l'unica ff che scriverò in merito, anche perché ci sono un paio di temi che mi piacerebbe approfondire. Chissà... Spero che i prossimi meme del Tessoro mi diano modo di continuare con questa... 'saga'? XD
Inoltre, vorrei dedicare questa breve ff a Miki_TR perché nonostante non la senta da molto, l'idea le era piaciuta moltissimo e spero che torni presto sul web.
Ok, le mie note, come al solito, sono più lunghe della ff in sè, sono senza speranze XDDD quindi chiudo con uno: spero che almeno un po' la ff vi sia piaciuta ♥

 

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