Neanche per tutto l'oro del mondo

Era una questione di principio,
quella guerra senza mezzi termini tra lui e lo stupido Potter; per quel
motivo era entrato nella Squadra d’inquisizione della Umbridge: in quel modo
sarebbe stato molto più semplice
non
dargli tregua. Ma togliergli punti ogni volta che poteva e portarlo dalla
professoressa per fargli dare una punizione ogni volta che l’occasione
glielo consentiva a suo parere non era sufficiente: doveva scoprire dove si
radunava con i suoi amici e smascherare qualsiasi cosa facessero.
Oltre all’indubbio divertimento che ne avrebbe ricavato,
c’era però in Draco una piccola briciola di curiosità. Dopo anni spesi a
battibeccare con quell’arrogante, la sua, più che un’abitudine, era
un’ossessione; non che avrebbe mai ammesso una cosa simile con nessuno, men
che meno con sé stesso. Figurarsi se lui, Draco Malfoy, era ossessionato da
quel babbanofilo, pieno di sé!
Ma
neanche per
tutto l’oro del mondo, pensava tra sé,
mentre si aggirava fra i corridoi di Hogwarts, rimuginando sul luogo in cui
aveva visto per l’ultima volta Potter; automaticamente i suoi piedi lo
riportavano sempre verso il dormitorio di Grifondoro.
Ovvio, si diceva,
se voglio
pedinarlo, devo andare nei posti in cui di sicuro lo incontrerò.
“Che fai, Malfoy? Da bravo cagnolino ubbidiente ti metti
a fare la spia?”
Draco si voltò, trovandosi di fronte al solito terzetto;
fece una smorfia canzonatoria, ignorando l’inutile provocazione di Weasley.
“Vai sempre in giro con le due piattole… Cos’è? Hai paura di perderti senza
di loro, Potter? Del resto sono gli unici sciocchi ancora ti stanno dietro
dopo tutte le idiozie che vai blaterando in giro.” Era una cosa estremamente
naturale trovare le parole per offenderlo; Draco era compiaciuto di sé
stesso e non faceva nemmeno lo sforzo di nascondere il suo sorriso
soddisfatto. Ma a quanto pareva, Potter non aveva la minima intenzione di
dargli retta.
“Ho di meglio da fare, Malfoy, che stare dietro agli
stupidi dispetti di un ragazzino viziato.” Gli borbottò l’altro, passando
oltre senza degnarlo nemmeno di uno sguardo.
Draco strinse i pugni, serrò la
mascella e si voltò furioso. Lui era
indubbiamente
superiore a quell’idiota, e sapeva che avrebbe dovuto controllarsi, ma… “Hai
il coraggio di dire a me
ragazzino, quando tu
ti fregi del nome di
Bambino Sopravvissuto?”
Ma nemmeno quello servì: i tre Grifondoro erano già sui
gradini che conducevano alla loro sala comune e lui era rimasto lì, alla
base delle scale, a parlare con l’aria. Indignato, voltò le spalle; cosa
gl’importava, in fondo? Lo Sfregiato doveva solo aspettare e poi l’avrebbe
ripagato anche di quello smacco; si diresse a passo deciso verso la sua sala
comune, marciando furioso, e solo quando arrivò a destinazione si rese conto
d’aver corso fin lì.
“Draco?” Chiamò Pansy, guardandolo con apprensione.
“Stai bene?”
No, non stava per
niente bene e non ne capiva il motivo; o meglio, il motivo era quello
stupido Potter, ma la sua non era semplice irritazione dovuta al fatto
d’esser stato ignorato. C’era qualcosa di più, qualcosa che gli formava un
nodo alla gola, un’inspiegabile e fastidiosa
ansia ogni volta
che vedeva l’altro ragazzo. No, non stava per
niente bene, perché si trattava di qualcosa che non doveva provare.
Strinse i denti e cercò di assumere un’aria fiera. “Sì,
benissimo.”
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Note:
bene, parliamo di questa ff. Io non ho particolare interesse per
questa coppia, semplicemente perché non riesco a capirne la base né riesco a
vedere i personaggi come due figoni XD la mia visione di Draco e Harry è
sostanzialmente riassumibile in furetto bianco e protagonista
sfigato rispettivamente. E' più forte di me: Draco per me resta un
ragazzino terribilmente viziato ed anche relativamente ottuso (relativamente
perché altrimenti non sarebbe riuscito a fare quel che doveva nel VI libro);
Harry invece è... non lo so, sto ancora cercando di capire cosa diamine è
Harry Potter XD ma non è niente di quello che ho letto nelle - pochissime -
Draco/Harry che ho letto.
Però! Però c'è un però... Lo ammetto: volevo sperimentare. Volevo
provare a scrivere una storia con questi due personaggi; non sono sicura del
risultato, perché sono sempre molto insicura quando lavoro con personaggi
per me nuovi; in più non sono riuscita ad andare oltre il pre-slash
perché semplicemente non riesco a vederli insieme. Mio limite, chiedo scusa
alle fan della coppia!
Ad ogni modo... Spero che a Zephan piaccia... Almeno un pochettino poco
poco... Pochissimo? Ok, perdono ç_ç
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Fanfictions

Tea House Moon
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