Disarm

Incubo
Aveva visto la città crollare, persone ferite scavare
fra le macerie in cerca di altri sopravvissuti, bambini senza madri che
strillavano; aveva riconosciuto visi familiari, con espressioni che mai
avrebbe voluto vedere; aveva visto Subaru, lo sguardo spento e gli occhi di
due colori diversi, l’espressione di una persona vuota dentro; si era visto
piangere, gridare e piangere ancora, lottando disperato contro il dolore
fisico e le ferite dell’animo. E aveva visto Fuma: sempre lui, ma diverso,
imponente, superbo e spaventoso. L’aveva visto uccidere con un sorriso, fare
del male a quell’altro sé stesso con espressione divertita.
Ed aveva tremato, aveva avuto paura e la paura l’aveva
fatto arrabbiare.
“Andiamo via.” Aveva detto, con la voce che tremava e la
visione che si faceva sfocata, gli occhi rossi ed i pugni stretti.
Fuma aveva annuito e basta; si era voltato, l’aveva
costretto a girare le spalle a sua volta. Kamui si era irrigidito ed aveva
chiuso gli occhi: non riusciva più a guardarlo in viso… Perché, per un
attimo, aveva avuto paura di lui; d’essere tradito, ancora una volta, in
maniera più dolorosa. E perché non voleva avere paura di lui e ciò non
dipendeva da quel suo ostinato orgoglio.
Sogno
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Fanfictions

Tea House Moon
© Chu, dal 01 Giugno 2008. Tutte le fanfic che troverete qui sono © di Chu, le canzoni,
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