Disarm
 

 

Musica

(L’apres midi)

 

C’era qualcosa che rendeva il suo riposo particolarmente piacevole; nel dormiveglia, quando ancora non si è deciso se svegliarsi o restare ancora un po’ immersi nel sonno, Kamui non riusciva a capire che cosa fosse. Era raggomitolato al centro del letto, come un gatto che ha decretato quello come suo trono, sua proprietà esclusiva; era piacevole, eppure, in qualche modo, malinconico. Raggomitolandosi ancora di più, sentì forte la mancanza di Subaru, lì accanto a lui, dove avrebbe dovuto essere, ma dove in quel momento c’era solo vuoto. Era passato diverso tempo, eppure Kamui pensava che non si sarebbe mai abituato a svegliarsi e non vedere suo fratello.

Le note del pianoforte, in una stanza poco distante, lo spinsero ad aprire finalmente gli occhi: la musica aveva creato quell’atmosfera calda, rassicurante, ma tanto nostalgica. Avrebbe voluto chiuderla fuori da quel bozzolo che si era creato dormendo, ma muoversi voleva dire infrangere quel sogno ad occhi aperti. Davvero non gli sembrava d’essersi svegliato, perché le sensazioni erano tutte ovattate; la mancanza di Subaru sembrava qualcosa di lontano, la pioggia fuori dalla finestra era senza suono e la morbidezza del cuscino era solo un calore intenso, che sembrava emanare dal suo corpo. Poi, proprio lì, davanti la finestra, la figura di Fuma sembrava sbiadita, tanto lontana quanto lo era la nostalgia che Kamui provava per suo fratello. Sembrava dovesse sparire anche lui da un momento all’altro, ma il vampiro aveva la certezza che questo non sarebbe mai successo. Non poteva che essere un sogno, come avrebbe potuto mai esserne così sicuro?

Sbirciando sul viso del suo compagno di viaggio, Kamui riuscì a vedere, per la prima volta forse, un accenno nostalgico in quegli occhi che solitamente lo guardavano con ironia; forse stava provando un po’ la sua stessa sensazione? Forse quella musica li aveva chiusi in un mondo di sogno, insieme?

Kamui chiuse gli occhi, ascoltando ancora la melodia del pianoforte, vacillando fra la veglia ed il sonno. Tutto sommato, quel mondo in cui Fuma era un po’ più vicino gli piaceva.

 

 

           Vertigine | Fuochi d'artificio

 


|

 

Note: "L'apres midi" fa parte della colonna sono de "Il favoloso mondo d'Amelie" (film che consiglio di vedere a tutti!). Probabilmente è una delle canzoni che ho ascoltato di più e più di frequente in questi ultimi due anni, perché la trovo di una malinconia dolce e delicata... Il magico potere di un pianoforte!

 

Torna alla sezione Fanfictions

 

Tea House Moon © Chu, dal 01 Giugno 2008. Tutte le fanfic che troverete qui sono © di Chu, le canzoni, le citazioni ed i personaggi appartengono invece ai rispettivi autori. E' assolutamente vietato prelevare qualunque cosa da questo sito sine esplicito permesso. Sito non a scopo di lucro (dannazione!).